Ehi caro lettore, come va? Come stai amico? Bene? Male? Così così? chiedilo al libico come sta! Si perchè se mi dici che va bene a me non sembra vista l'ennesima nuova guerra in corso, se mi dici "male" ti dico che potresti pensare che nel 2011 c'è chi si sta battendo contro tutto e tutti per la sua libertà! Ahn giusto, dimenticavo...se mi dici "così così" sei quel tipo di casi umani che non seguo più da un pezzo.
Dicevamo? ...Non voglio imbarcarmi pure io sui discorsi di guerra perchè ci sarebbero pagine e pagine da scrivere e poi ultimamente di gente se ne sta imbarcando pure troppa, il problema è un'altro: che stiamo qui, e lo ripeto: siamo nel 2011, a voler recintare il nostro pezzettino di terra e che nessuno ci venga! Siamo qui che qualche politico non vuole appoggiare la NATO per paura degli immigrati...sapete quale immigrati spaventano a me? Quelli Americani, si esatto, mi spaventano gli Italiani emigrati negli USA perchè ultimamente da qui fuggono un sacco di "cervelloni" mentre noi ci spaventiamo che qualcuno ci "entra in casa"...Vivi e lascia vivere, e soprattutto abita questo Mondo, non esiste l'Italia con il filo spinato attorno, esistono gli Italiani, e io sono fiero che questi uomini donne e bambini vengano da noi con la speranza di viver meglio, scappano da una dittatura, da un Paese dove si muore di fame, o per un'idea, avere qui di idee! Dai su non facciamo gli egoisti, riempiamo il nostro Bel Paese di belle persone ci state? dai chi fa lo stronzo fuori dalle palle e poi vedrete come ci sarà posto per tutti.
Questo blog è nato un po' per caso, parlo di tutto e di più dando a certe notizie e fatti una mia personalissima interpretazione, mi piacerebbe sapere quello che ne pensate... Buona lettura
mercoledì 23 marzo 2011
lunedì 21 marzo 2011
Canzoni e capriole
Vi è mai capitato che una canzone vi emozionasse? Ma dico emozioni vere! Come quando sei in macchina il lunedì mattina e accendi l'autoradio, sei uno sfigato in mezzo agli sfigati, e dalle casse escono delle note che ti arrivano forti come un doppio calcio volante in pieno petto e sbam, eccoti a far capriole nel tuo passato. Si apre un modo parallelo e mille ricordi. Pearl Jam -Better Man- estate 2001 no, non quella dell'odissea nello spazio, quella vera, quella costruita con birra, malox, chimica e sistemi da recuperare a settembre, quella de "Il vecchio e il mare" da leggere in inglese...figuriamoci. Ed allora per un momento di senti un po' meno sfigato tra gli sfigati, e sorridi, vorresti che la canzone dopo fosse un'altra da capriole, ma non sempre il DJ c'azzecca. Lo vuoi un consiglio? riprendi quel CD, si quello impolverato che non ascolti più da un pezzo, apri ITunes o qualche cazzo di programmino pirata ed ascoltati la tua canzone a tutto volume, falle te, ora, le mille capriole che ti porteranno nella tua stanzetta adolescenziale, in un letto sfatto pieno d'amore, in qualunque posto dove il tuo cuore s'è fermato un attimo a sorridere. Allaccia le cinture schiacchia il tasto "Play" e chiudi gli occhi, il rock è anche questo!
domenica 20 marzo 2011
riprendiamo
Ciao a tutti dopo un lungo silenzio ricompaio; una breve riflessione o forse no, non è una riflessione è un'idea.
Ho l'Iphone da qualche giorno (scusate ma dovevo dirlo) e sono nella fase in cui "voglio capire conoscerlo usarlo", tra le centinaia di apps che ho incrociato ne ho scaricata una per leggere gli ebook. Però io sono ancora vecchia scuola, e ad un romantico come me non togliete il giornale da leggere facendo a pugni con le grandi pagine e soprattutto i libri, io i libri li amo per la loro fisicità soprattutto, sono convito che abbiano qualcosa di magico. La carta stampata, queste emozioni che escono dalle pagine, però cosa non si fa pur di usare una app scaricata da pochi secondi? Sono andato in cerca di qualche ebook da scaricare, ma non sono riuscito a scaricare niente che conoscessi già, non me lo vedevo questo libro che dalla mia libreria passava all'Iphone, allora sono approdato in www.ebookgratis.net che raccoglie romanzi e racconti semisconosciuti di scrittori semi-professionisti, e me ne sono scaricato uno, un noir, il genere mio preferito, e devo dire che questo romanzo mi appassione, mi piace e che dire: sto rivalutando anche la miai idea sugli ebook, un ottimo strumento per questi autori per farsi conoscere e per divulgare che storie che seppur non scritte da quel centinaio di autori più che conosciuti emozionano.
voleva essere un post corto. Buona domenica.
Ho l'Iphone da qualche giorno (scusate ma dovevo dirlo) e sono nella fase in cui "voglio capire conoscerlo usarlo", tra le centinaia di apps che ho incrociato ne ho scaricata una per leggere gli ebook. Però io sono ancora vecchia scuola, e ad un romantico come me non togliete il giornale da leggere facendo a pugni con le grandi pagine e soprattutto i libri, io i libri li amo per la loro fisicità soprattutto, sono convito che abbiano qualcosa di magico. La carta stampata, queste emozioni che escono dalle pagine, però cosa non si fa pur di usare una app scaricata da pochi secondi? Sono andato in cerca di qualche ebook da scaricare, ma non sono riuscito a scaricare niente che conoscessi già, non me lo vedevo questo libro che dalla mia libreria passava all'Iphone, allora sono approdato in www.ebookgratis.net che raccoglie romanzi e racconti semisconosciuti di scrittori semi-professionisti, e me ne sono scaricato uno, un noir, il genere mio preferito, e devo dire che questo romanzo mi appassione, mi piace e che dire: sto rivalutando anche la miai idea sugli ebook, un ottimo strumento per questi autori per farsi conoscere e per divulgare che storie che seppur non scritte da quel centinaio di autori più che conosciuti emozionano.
voleva essere un post corto. Buona domenica.
martedì 8 febbraio 2011
La Turchia è già nell'Europa che conta
Ecco qui, come da un frivolo momento può nascere una riflessione...ero in palestra e stava sudando per bene quando mi vedo lo sponsor della "Turkish Airlines" al termine di un'azione di basket, e penso che mi sto gustando una bella partita di basket turco, invece, guardando meglio mi rendo conto che è una partita di Eurolega, insomma la massima espressione del basket europeo per club. Da qui mi nasce un'altra riflessione che nello sport la nazionale turca, o i club turchi fanno parte della parte "europea", come d'altronde Israele. La storia turca è da sempre legata a quella Europea, in parte di comprimaria (vedi ad esempio l'Impero Romano d'Oriente) ed in parte antagonista con l'invasione Ottomanna. Ora i confini sono molto marcati, e personalmente sono contrario all'ingresso della Turchia in Europa, non tanto per la diversa religione, ma in quanto è un Paese in cui vige la pena di morte, ma i soldi cambiano le carte in tavola ed ecco come la compagnia aerea battente bandiera turca entra come main sponsor nelle case di tutt'Europa, e come per difendersi dalle "lune" della Russia, si firmano accordi commerciali con la Turchia per il passaggio di gasdotti; ecco un altro ottimo motivo per investire nelle energie rinnovabili...ma questa è un'altra storia.
sabato 5 febbraio 2011
Fish&mussaka
Ciao a tutti, ecco una breve notizia da sabato mattina, siamo nella piovosa e grigia Inghilterra, ma sappiamo che gli Inglesi combatto il loro clima, con quello che è definito British Umor, ed in questa storiella ce n'è un po'. Siamo nella costa, dalle parti di Dover e qui si sa che come in tutta l'Isola lo sport è quasi una religione, ma soprattutto è religioso il trovarsi in pub con una bella pinta di birra e un piatto di fish&chips per guardare i propri beniamini sgroppare dietro un tondo pallone. Qui finisce la visione romantica della cosa e veniamo catapultati nella realtà, immaginate il gestore di un qualunque pub a finemese, alle prese con affitto, bollette da pagare, stipendi e crisi economica, che porta sempre più distanti dallo spendere al pub se oltre a tutto ciò il nostro gestore si trova da pagare 8oo Sterline di abbonamento Sky, beh capiamo bene che c'è da disperarsi. Il gestore in questione però è un tipo poco arrendevole e molto ingenioso, infatti egli ha comprato la licenza per trasmette le partite della Premier inglese (la nostra Serie A per intenderci) da un'emittente greca al modico prezzo di 8oo sterline annue però, non mensili; ed un bel chissenefrega della telecronaca in greco, tanto chi la ascoltava prima? In pub si mangia, si beve si ride, si scherza e si guarda la partita, non è che si ascolta!
Illegale penserete voi, ed è la stessa cosa che ha pensato Murdoch il patron di Sky che ha sguinzagliato fior fior di avvocati, ma la Corte europea di giustizia ha risposto picche: il principio di libera circolazione di persone, beni e servizi vale sempre e comunque...Bye Bye Mr Murdoch!
giovedì 3 febbraio 2011
così tanto per...
Cosa può spingere un uomo di 40 anni con un ruolo dirigenziale ad andare, durante la pausa caffè, in edicola a comprarsi un fumetto? potrebbe essere l'inizio di una psicoterapia o di qualche sceneggiatura, invece la mia è una semplice domanda. Leggere un fumetto perchè? per prendersi un po' di tempo per se stessi? una specie di libro o di rivista? Non sono un fumettaro, ho letto per diversi anni topolino ed il mitico TEX, ma nulla di più, tanto però da capire che libro e fumetto non possono essere confrontati, è più facile confrontare un fumetto ed una serie televisiva. Ciò detto sono sempre rimasto affascinato da un certo tipo di fumetto vedi Corto Maltese o Julia eppure non ho mai iniziato...chissà che si nasconde dietro un fumetto
lunedì 31 gennaio 2011
Economia Canaglia
Ciao a tutti,
è da un po' che non scrivo sul blog, ma spesso e volentieri gli impegni mi portano lontano da quest'isola di me stesso.
Sto finendo un libro che s'intitola "economia canaglia" scritto da Loretta Napoleoni, è il classico libro che non viene pubblicizzato, forse perchè ci spiega come purtroppo stanno le cose, e noi, tutto sommato stiamo meglio se non sappiamo come stanno le cose. Ricordo quando noi giovani boicottatori fumavamo Diana o Lucky Strike perchè non facevano parte del gruppo Philip Morris, va beh era na cazzata lo ammetto, ma questo mi serve per portavi da un'altra parte: il boicottaggio in generale.
Una volta era facile, non si comprava la tal marca che faceva solo quel tal prodotto, non comprate il cioccolato della Nestlé perchè sfruttano il latte delle mamme africane...detto fatto, si compravano i surrogati o altre marche convinti di salvare il mondo africano (capirai...). Ora però sorge un problema: la Nestlé è un multinazionale che possiede un sacco di altre marche come ad esempio l'acqua "Vera", e tutto sommato ci chiamiamo fortunati perchè nell'etichetta compare il marchio Nestlé, salvo restando che per assurdo comprando l'acqua "Vera" ci diamo sempre contro questi poveri africani, ma non è la cosa peggiore ; ben diverso è il discorso per altri marchi come ad esempio la "Ritz" (ottimi salatini da aperitivo) e la "Kraft" (le mitiche sottilette filaefondi per capirci), questi marchi fanno parte della Holding Altria Group. La Holding altro non è che un mega contenitore, in questo caso il nostro contenitore Altria Group contiene anche la Philip Morris, ecco come inconsciamenteil mondo intero finanzia l'industria del tabacco...e fumate sta sottiletta no???
è da un po' che non scrivo sul blog, ma spesso e volentieri gli impegni mi portano lontano da quest'isola di me stesso.
Sto finendo un libro che s'intitola "economia canaglia" scritto da Loretta Napoleoni, è il classico libro che non viene pubblicizzato, forse perchè ci spiega come purtroppo stanno le cose, e noi, tutto sommato stiamo meglio se non sappiamo come stanno le cose. Ricordo quando noi giovani boicottatori fumavamo Diana o Lucky Strike perchè non facevano parte del gruppo Philip Morris, va beh era na cazzata lo ammetto, ma questo mi serve per portavi da un'altra parte: il boicottaggio in generale.
Una volta era facile, non si comprava la tal marca che faceva solo quel tal prodotto, non comprate il cioccolato della Nestlé perchè sfruttano il latte delle mamme africane...detto fatto, si compravano i surrogati o altre marche convinti di salvare il mondo africano (capirai...). Ora però sorge un problema: la Nestlé è un multinazionale che possiede un sacco di altre marche come ad esempio l'acqua "Vera", e tutto sommato ci chiamiamo fortunati perchè nell'etichetta compare il marchio Nestlé, salvo restando che per assurdo comprando l'acqua "Vera" ci diamo sempre contro questi poveri africani, ma non è la cosa peggiore ; ben diverso è il discorso per altri marchi come ad esempio la "Ritz" (ottimi salatini da aperitivo) e la "Kraft" (le mitiche sottilette filaefondi per capirci), questi marchi fanno parte della Holding Altria Group. La Holding altro non è che un mega contenitore, in questo caso il nostro contenitore Altria Group contiene anche la Philip Morris, ecco come inconsciamenteil mondo intero finanzia l'industria del tabacco...e fumate sta sottiletta no???
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